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"Archeologia"
 

Nel contesto dell'attuale abitato di Rocca Canterano sono stati localizzati resti di mura poligonali realizzate con grandi massi squadrati in pietra calcarea locale. Le mura, attualmente visibili, sono incorporate in un agglomerato di case medievali prospicienti la valle dell'Amene. Con molta probabilità appartengono ad una cinta muraria di difesa di un abitato dell'età del Ferro. Sono crono logicamente e tipologicamente simili a quelle di Canterano e Bellegra ed apparten gono ad una serie di fortificazioni dislocate lungo i dorsali montuosi in punti di dominio e difesa verso valle.
ROCCA DI MEZZO
Nei pressi di Rocca Martino, a 730 m s.l.m., è stata localizzata una struttura natu rale di massi sovrapposti di tipo dolmenico dove, in una parete interna della roccia, si nota una pittura rupestre. Il disegno in ocra rossa rappresenta una figura schematica del tipo 'uomo a phi', analogo per stile ad un dipinto rinvenuto su di una roccia nel riparo denominato Amalo dei Bufali presso Sezze. Nella medesima parete sono presenti graffiti con incisioni a reticolo e stilizzazioni di corna di cervo.
II sito fu con probabilità utilizzato in età preistorica a scopi magico-religiosi e nel l'età protostorica usato come sepoltura. Il deposito archeologico, sconvolto in varie epoche per creare un riparo agli animali, presenta un riempimento di terra antropiz-zata con abbondanti resti carboniosi, fram misti a questi emergono frammenti fittili dell'età bronzo-ferro.
Tra i materiali fittili dell'età del bronzo sono stati rinvenuti frammenti di pareti e fondi di vaso di colore bruno nerastro con impasto non depurato e lisciati a stecca in modo grossolano. Dell'età del ferro sono emersi in superficie due frammenti di vaso a incinerazione con orlo piatto, di colore rosso, con sfumature nerastre. Nelle adia cenze è da segnalare il rinvenimento spora dico di strumenti litici di età gravettiana e mesolitica. Di notevole interesse risulta essere una lama di selce con entrambi i margini ritoccati.
Un secondo stanziamento si trova nei pressi dell'abitato di Rocca di Mezzo, il rinveni mento fortuito in seguito a una frana del terreno ha restituito materiali fittili riferibili all'età del bronzo. Sono emerse parti di fondi di vasi di impasto grossolano con inclusi elemementi minerali, una parete di vaso con orlo e ansa a gomito di impasto bruno chiaro non depurato e alcuni fram menti atipici. La mancanza nel sito di ele-
menti attribuibili a resti evidenti di un abi tato (reperti litici, resti di fauna) fa sì che i reperti fittili si possano attribuire con molta certezza a vasi a incinerazione.