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"Superficie ed estimo territoriale"
 

La superficie totale del paese è di ettari 1571,39,90, di cui 35O spettano ai beni di esclusiva proprietà comunale, tutti scogli e nude roccie qua e là per la montagna. I prodotti principali della terra sono il grano e granturco, dal raccolto dei quali dipende in gran parte la maggiore o minore fortuna annuale della popolazione. L'estimo territoriale nel 1839 ascendeva a lire 160,000, era cioè superiore a quello d'ogn' altro castello abbaziale. La pastorizia è assai sviluppata e i pascoli sono quasi tutti salimi, capaci di nutrire, specialmente nell'estate, 4000 capi di bestiame fra grosso e minuto. E poiché la relativa tassa forma il cespite principale del bilancio comunale, dovrebbe essere seriamente a cuore dei nostri amministratori che questa floridissima industria non incontrasse ostacoli sia con tasse eccessive, che con mancanza od inquinamento di acque. Anzi tutti i loro sforzi dovrebbero essere rivolti al maggiore incremento della pastorizia, perché nelle nostre montagne, in mezzo a quei folti cespugli e precipizi, la sterilità regna sovrana, e i soli pascoli eccellenti invitano la popolazione a recarvi numeroso il bestiame. E più grande sarebbe l'utilità, se per male abitudini non si lasciassero vagare gli animali liberamente nell'inverno, facendo alle macchie guerra di sterminio. A ciò dovrebbero riparare gli ordinamenti del Comune. Ma chi pone mano ad essi?